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Postato alle 18:16 di venerdì, 26 giugno 2009
Postato da brebisnoir

Come sempre Gramellini sa far molto meglio di me.

L'angelo tornato in paradiso

La fidanzata dei miei diciott’anni se n’è andata ieri. Ci eravamo conosciuti alla fine degli Anni Settanta su una tv locale. Lo ricordo come se fosse ora. Ero stravaccato sul divano del salotto quando lei mi venne incontro dal televisore acceso, con una criniera di capelli dorati e un sorriso pieno di denti, accompagnata dadue brune niente male che in uno slancio di generosità decisi subito di lasciare agli amici. Jill Munroe, mi pare la chiamassero le altre. Ma la seconda volta che vidi i suoi celebri occhi azzurri (stavamo già insieme, anche se lei non lo seppe mai) scoprii che la sua vera identità era Farrah Fawcett- Majors e che quel trattino prima del secondo cognome stava a indicare che era sposata.

Per fortuna non sono mai stato un tipo geloso. Altrimenti sarei impazzito: in quegli anni la bionda di Charlie’s Angels fu la fidanzata di alcuni milioni di adolescenti e un po’ anche dei loro fratelli maggiori, padri compresi. Ma fu soprattutto l’icona di una generazione, la mia, che per la prima volta sostituì le dive del cinema con quelle dei telefilm. Nessuna però era come lei. Intanto menava: una novità, per l’epoca. Fino a quel momento la fisicità delle dive era confinata alla dimensione erotica. Con Farrah scoprimmo che una donna poteva usare il suo corpo come un uomo, e che poteva farlo senza perdere un grammo della sua femminilità e della sua ironia.

Sì, andavo abbastanza orgoglioso della mia fidanzata. E ci rimasi male quando di lì a poco mi piantò per avviare una carriera cinematografica che non decollò mai, come se la sua immagine televisiva fosse troppo forte per far respirare tutto il resto. Al suo posto Charlie mi presentò sua sorella. Bionda e angelica pure lei, e interpretata da un’attrice col cognome importante: Cheryl Ladd. Ma con Cheryl non andammo mai oltre un breve flirt. Molto carina e simpatica, niente da dire. Ma Farrah era Farrah, non so se rendo l’idea. Ti bucava l’anima.

Il tempo passava, eppure io e gli altri suoi fidanzati non riuscivamo a dimenticarla. Leggevamo della sua vita caotica e del suo rapporto faticoso con Ryan O’Neal, il bello di Love Story. E facevamo il tifo per lei, con quella complicità affettuosa che si riserva soltanto alle ex che si sono amate davvero. Nel Natale del 1995 Playboy pubblicò un servizio fotografico di una Farrah ormai quasi cinquantenne. Vendette quattro milioni di copie: record di tutti i tempi, imbattuto.

È rispuntata nelle nostre vite pochi mesi fa, per raccontarci in un video che quel suo corpo così vitale non esisteva più. Mangiucchiato dal tumore al colon che ieri se l’è portata via. Ma, anche ridotta a una larva, a me sembrava bellissima, per quel coraggio di mostrarsi in pubblico e parlare senza retorica di prevenzione, portando il suo disfacimento come monito. È morta alla vigilia del matrimonio con l’uomo della sua vita, che si accingeva a sposarla a nome di tutti noi. Lascia alcuni milioni di vedovi e ben poche eredi in grado di coniugare la fisicità prorompente con un’assoluta mancanza di volgarità.

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Postato alle 18:10 di venerdì, 26 giugno 2009
Postato da brebisnoir

Ha avuto molto dalla vita: bellezza (quant'era bella!), ricchezza, fama; ha avuto accanto a lei per trent'anni uno degli uomini più belli del mondo (quanto l'ho invidiata!).
Ha anche avuto la sfortuna di morire ancora giovane di cancro al colon, la stessa malattia che si è portata via mio padre.
Oggi abbiamo un "angelo" in meno sulla terra e forse uno di più in cielo.

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Postato alle 09:39 di mercoledì, 24 giugno 2009
Postato da brebisnoir

E tu come stai

Ho girato e rigirato senza sapere dove andare
ed ho cenato a prezzo fisso seduto accanto ad un dolore
Tu come stai? Tu come stai? Tu come stai?

E mi fanno compagnia quaranta amiche...le mie carte
anche il mio cane si fa forte e abbaia alla malinconia
Tu come stai? Tu come stai? Tu come stai?

Tu come vivi, come ti trovi
chi viene a prenderti chi ti apre lo sportello
chi segue ogni tuo passo chi ti telefona
e ti domanda adesso..Tu come stai? Tu come stai?
Tu come stai? Tu come stai?

Ieri ho ritrovato le tue iniziali nel mio cuore,
non ho più voglia di pensare e sono sempre più sbadato
Tu come stai? Tu come stai? Tu come stai?

Tu cosa pensi come cammini
chi ti ha portato via chi scopre le tue spalle
chi si stende al tuo fianco chi grida il nome tuo
chi ti accarezza stanco...

Tu come stai? Tu come stai? Tu come stai?

Tu come stai? Non è cambiato niente no
il vento non è mai passato tra di noi, tu come stai?
Non è accaduto niente no,
il tempo non ci ha mai perduto
come stai? Tu come stai?....

(Claudio Baglioni)

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Postato alle 16:41 di venerdì, 19 giugno 2009
Postato da brebisnoir

Villa spericolata

(Articolo da cantare, stonati compresi)

Voglio una villa maleducata - con la piscina piena di gin - voglio una bionda super truccata - con cui giocare insieme a nascondin - voglio una villa che non è mai tardi - per far scoppiare in spiaggia due petardi - voglio una villa con le veline vestite da camerieri sardi.

E poi ci troveremo io Alfano e Ghedin - a cercar foto sconce sotto i cuscin - ma forse non le troveremo mai - e allora amici cari saranno guai - mia moglie furibonda - la Cia che mi sfonda - e tutto il mondo a farsi sempre i fatti miei, eh.

Voglio una villa spericolata - con Smaila al piano e Bondi al clarin - voglio una pillola esagerata - che mi faccia i muscoli di Obama e Putìn - voglio una villa che non è mai tardi - per travestirsi tutti da ghepardi - voglio lanciar reggiseni in un cespuglio di cardi.

E poi ci sposteremo a palazzo Grazioli - per mangiar con le amiche pizza e fagioli - ma non la digeriranno mai - vorranno un diamante o una fiction in Rai.

Ognuna col suo book - ognuna col procuratore - ognuna avrà un registratore per farsi i fatti miei, eh. Voglio una villa maleducata - dove sposare una disoccupata - voglio un Paese che se ne frega - e guarda i tiggì senza fare una piega - voglio un Paese che sia pieno di tordi - li voglio ciechi muti e pure un poco sordi - voglio un Paese che di me non si scordi.

(Grazie Vasco, e scusa per lo scempio).

E grazie anche a te, Gramellini! :)

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Postato alle 12:47 di lunedì, 08 giugno 2009
Postato da brebisnoir

Un metro e mezzo (ed una laurea per poterla ripiegare) era la lunghezza della scheda gialla per le elezioni provinciali in provincia di Torino che ti dava la sensazione  di "presa per il c..." sin dall'inizio se solo ti prendevi la briga di leggere i nomi dei partiti (partiti???). In corsa per la Provincia di Torino c'erano 13 candidati alla presidenza sostenuti complessivamente da 34 liste:

 

VITTORIO BERTOLA
Data di nascita: 12/09/1974    Luogo di nascita: TORINO
- -
Liste Seggi Voti %
ACQUA AMBIENTE ENERGIA SVILUPPO TRASP. - - -
ANTONIO PIARULLI
Data di nascita: 18/02/1961    Luogo di nascita: PALAZZO SAN GERVASIO
- -
Liste Seggi Voti %
MOVIMENTO P.P.A. - - -
ALESSANDRO ROSANO
Data di nascita: 21/01/1939    Luogo di nascita: TORINO
- -
Liste Seggi Voti %
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI - - -
CLAUDIA PORCHIETTO
Data di nascita: 30/05/1967    Luogo di nascita: VENARIA REALE
- -
Liste Seggi Voti %
LEGA NORD - - -
U.D.EUR POPOLARI - - -
UNIONE PENSIONATI - - -
FIAMMA TRICOLORE - - -
LISTA LOCALE CLAUDIA PORCHIETTO E' ORA. - - -
P.LIBERALE ITALIANO - - -
LA DESTRA - - -
ALLEANZA DI CENTRO PER LA LIBERTA' - - -
MPA MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE - - -
IL POPOLO DELLA LIBERTA' - - -
MUKENDI DETTO GIPPO' NGANDU
Data di nascita: 11/11/1974    Luogo di nascita: TORINO
- -
Liste Seggi Voti %
SINISTRA CRITICA - - -
RENZO RABELLINO
Data di nascita: 12/09/1958    Luogo di nascita: TORINO
- -
Liste Seggi Voti %
DEMOCRAZIA CRISTIANA - LIBERTA' - DC - - -
PART.PENS. - - -
LISTA GRANATA - - -
LEGA PADANA - - -
VERDI-VERDI - - -
LISTA DEL GRILLO PARLANTE - - -
CIRO MASSIMO ARGENTINO
Data di nascita: 27/05/1971    Luogo di nascita: TORINO
- -
Liste Seggi Voti %
COMUNISTI ITALIANI - - -
ALESSANDRO BRESCIA
Data di nascita: 23/03/1973    Luogo di nascita: VENARIA REALE
- -
Liste Seggi Voti %
LISTA LOCALE MOVIMENTO DEMOCRATICO PER LA PROVINCIA - - -
MICHELE GIUSEPPE VIETTI
Data di nascita: 10/02/1954    Luogo di nascita: LANZO TORINESE
- -
Liste Seggi Voti %
UNIONE DI CENTRO - - -
RICCARDO NICOTRA
Data di nascita: 29/01/1951    Luogo di nascita: CATANIA
- -
Liste Seggi Voti %
PARTITO SOCIALISTA E LIBERALE - - -
ANTONINO SAITTA
Data di nascita: 15/07/1950    Luogo di nascita: RADDUSA
- -
Liste Seggi Voti %
PENSIONATI INVALIDI - - -
FED.DEI VERDI - - -
SINISTRA PER LA PROVINCIA DI TORINO - - -
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI - - -
LISTA LOCALE INSIEME PER LA PROVINCIA - - -
PARTITO DEMOCRATICO - - -
MODERATI - - -
PARTITO SOCIALISTA - - -
LORENZO VARALDO
Data di nascita: 14/08/1962    Luogo di nascita: TORINO
- -
Liste Seggi Voti %
LISTA LOCALE PER L'UNITA' PER IL DIVIETO DI LICENZIARE - - -
TOMMASO D'ELIA
Data di nascita: 05/08/1971    Luogo di nascita: TORINO
- -
Liste Seggi Voti %
RIFONDAZIONE COMUNISTA - - -

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Postato alle 16:47 di giovedì, 28 maggio 2009
Postato da brebisnoir

Ora di cena.
A tavola: mamma, papà, tre figli e la suocera che sferruzza sulla poltrona.
Uno dei bambini a un certo punto chiede:
"Mamma, come sono nato io?"
La mamma un po' imbarazzata, improvvisa:
"Sai, un giorno è arrivata una bella e grande aquila e ha appoggiato un
fagottino sulla finestra, ed eri tu!".
La suocera continua a sferruzzare e alza un sopracciglio.
Allora il secondo bambino, incuriosito chiede:
"E io, come sono nato?"
La mamma prosegue con lo stesso tema:
"Tu invece sei stato portato da un grande condor!"
La suocera continua sempre a sferruzzare e alza l'altro sopracciglio.
Il terzo bambino ovviamente vuole anche lui sapere com'è nato.
E la mamma:
"Un giorno è arrivata una bellissima cicogna e ti ha depositato sul
davanzale della finestra!"
La suocera a questo punto smette di sferruzzare e non riuscendo più a
trattenersi esclama :
"Chissà perché, ma sono sempre stata convinta anch'io che si trattasse di
tre uccelli diversi!!!"
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Postato alle 17:53 di martedì, 12 maggio 2009
Postato da brebisnoir

Come potete leggere qui, è in arrivo lo switch-off progressivo della televisione analogica con il passaggio al digitale terrestre e, sempre come potete leggere qua, a quanto pare il 5% del territorio piemontese non è in grado di ricevere il segnale digitale.
A quanto pare io abito in quel 5% del territorio.
Io ho pagato il canone Rai, seppur a malincuore, ma ora che mi oscurano il segnale analogico per passare al digitale che non potrò vedere nemmeno acquistando il decoder (uno per ogni televisore!) mi pento sinceramente di averlo pagato! 
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Postato alle 09:44 di martedì, 05 maggio 2009
Postato da brebisnoir

Siccome oggi è il 05/05, beccatevi questa bellissima poesia.

IL CINQUE MAGGIO - Alessandro Manzoni

Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
muta pensando all'ultima
ora dell'uom fatale;
né sa quando una simile
orma di piè mortale
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà.
Lui folgorante in solio
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al sònito
mista la sua non ha:
vergin di servo encomio
e di codardo oltraggio,
sorge or commosso al sùbito
sparir di tanto raggio;
e scioglie all'urna un cantico
che forse non morrà.
Dall'Alpi alle Piramidi,
dal Manzanarre al Reno,
di quel securo il fulmine
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla al Tanai,
dall'uno all'altro mar.
Fu vera gloria? Ai posteri
l'ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito
più vasta orma stampar.
La procellosa e trepida
gioia d'un gran disegno,
l'ansia d'un cor che indocile
serve, pensando al regno;
e il giunge, e tiene un premio
ch'era follia sperar;
tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria,
la reggia e il tristo esiglio;
due volte nella polvere,
due volte sull'altar.
Ei si nomò: due secoli,
l'un contro l'altro armato,
sommessi a lui si volsero,
come aspettando il fato;
ei fè silenzio, ed arbitro
s'assise in mezzo a lor.
E sparve, e i dì nell'ozio
chiuse in sì breve sponda,
segno d'immensa invidia
e di pietà profonda,
d'inestinguibil odio
e d'indomato amor.
Come sul capo al naufrago
l'onda s'avvolve e pesa,
l'onda su cui del misero,
alta pur dianzi e tesa,
scorrea la vista a scernere
prode remote invan;
tal su quell'alma il cumulo
delle memorie scese.
Oh quante volte ai posteri
narrar se stesso imprese,
e sull'eterne pagine
cadde la stanca man!
Oh quante volte, al tacito
morir d'un giorno inerte,
chinati i rai fulminei,
le braccia al sen conserte,
stette, e dei dì che furono
l'assalse il sovvenir!
E ripensò le mobili
tende, e i percossi valli,
e il lampo dè manipoli,
e l'onda dei cavalli,
e il concitato imperio
e il celere ubbidir.
Ahi! Forse a tanto strazio
cadde lo spirto anelo,
e disperò; ma valida
venne una man dal cielo,
e in più spirabil aere
pietosa il trasportò;
e l'avviò, pei floridi
sentier della speranza,
ai campi eterni, al premio
che i desideri avanza,
dov'è silenzio e tenebre
la gloria che passò.
Bella Immortal! Benefica
Fede ai trionfi avvezza!
Scrivi ancor questo, allegrati;
ché più superba altezza
al disonor del Gòlgota
giammai non si chinò.
Tu dalle stanche ceneri
sperdi ogni ria parola:
il Dio che atterra e suscita,
che affanna e che consola,
sulla deserta coltrice
accanto a lui posò.

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Postato alle 11:13 di lunedì, 06 aprile 2009
Postato da brebisnoir

Stamattina, ancora mezza addormentata, guardavo incredula e spaventata la tv che mostrava immagini di edifici crollati e nella mia mente giravano le parole terremoto, morti, italia centrale ed il sangue mi si è gelato nelle vene. E lo so che è brutto da dire, ma quando finalmente ho sentito dire chiaramente dove fosse stato l'epicentro, quando ho sentito Abruzzo e L'Aquila e mi è stato chiaro che NON si parlava di Umbria, io ho tirato un sospiro di sollievo.

Questo non vuol dire che non mi importi nulla di quelle povere persone che hanno perso, in una manciata di secondi, casa, parenti od amici.

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Postato alle 14:13 di giovedì, 02 aprile 2009
Postato da brebisnoir

Chiariamo subito! La bella signorina qui a fianco nulla ha a che vedere con mia nonna ma...

Ma la mia nonnina novantaquattrenne è rimasta un tantinello fuori di testa dopo che, venerdì scorso, ha avuto una leggera ischemia cerebrale. Diciamo che fa tutto quello che le dice la mente, solo che la mente non le dice "propriamente" di fare delle cose molto sensate...

Ieri sera la sua mente deve averle detto di andare a farsi un giro, di non demordere davanti agli ostacoli che le si paravano davanti, che ogni ostacolo può essere superato....

Così lei ha scavalcato le sbarre del letto!

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