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Vi ricordate "l'Almanacco del Giorno"? Quella rubrichetta dove ti dicono il nome dei Santi che si festeggiano, cos'è successo di importante nella storia e quali personaggi noti festeggeranno il loro compleanno quel giorno?
Io, negli anni, grazie a quella rubrica ho scoperto, e me ne sono vantata, di essere nata lo stesso giorno di Claudia Giordani e di Roberto Benigni, di essere praticamente gemella di Luciana Littizzetto e, solo un pochino meno, di Antonio Albanese essendoci solamente 2 giorni che ci dividono con la prima (più giovane lei) e 17 giorni con quest'ultimo (più giovane io).
Bene, da ieri so di essere praticamente gemella, essendo nata lo stesso giorno, mese ed anno, del boss mafioso arrestato ieri a Palermo, il "numero 2 di cosa nostra"... son soddisfazioni, no? 
Sono in coda alla cassa del supermercato, davanti a me c'è una giovane donna tedesca che, mentre svuota il carrello e ripone gli oggetti sul nastro trasportatore della cassa, parla al telefono. Forse l'avere una mano impegnata a tenere il telefono fà si che lei si pieghi e si sporga molto più del normale nello svuotare il carrello, o forse è solo che, a causa di prodotti privi di codici a barre, l'attesa alla cassa si prolunga. Al che mi scopro ad osservare questa ragazza, molto carina, con un fisico atletico ed un bel fondoschiena fasciato in un paio di jeans aderenti, a chiedermi cosa faccia in Italia, se viva qui con un marito/compagno tedesco o se si sia innamorata di un italiano (che non sia single lo deduco dalla quantità di merce nel carrello) e butto l'occhio sulla sua spesa, curiosa di vedere se abbia mantenuto le abitudini alimentari teutoniche o si sia lasciata tentare dalla cucina mediterranea.
Ed ecco che il mio essere vipera balza fuori improvviso ed il mio viso si distende in un sorriso di vendetta mentre, guardando i 4 panetti di burro, le 2 bombolette di panna spay, la montagna di formaggi, carboidrati e dolcetti che escono dal suo carrello, notando che la verdura più vicina alla sua spesa è quella nel mio carrello, penso "Tesoro, goditi l'attimo, che con la roba che mangi verrà enorme pure a te il culo!!!" 

Sto bene, però mi manca molto la mia cagnona 
Dicesi "le misteriose" ed anche le "sorprese" quelle palline di carne tritata ed agglomerata con l'aggiunta di altri ingredienti quali uovo sbattuto, mollica di pane bagnata nel latte, prezzemolo e avanzi vari. Trattasi di vecchio esempio di riciclaggio di rimasugli alimentari, altrimenti dette le "svuotafrigo" o "raschiailfondo" e sono assolutamente da non mangiare se non a casa propria (dove, almeno, si conosce approssimativamente lo stato di degenerazione degli alimenti che le compongono).

... e per postare qualche cosa...
Due ricche signore si incontrano dopo anni.
Come hai fatto i soldi?
Avevo mandarini e aranci e ho fatto mandaranci. Tu?
.... Avevo pompelmi e pini.. un successo mondiale!!
La nonna alla nipotina: ' Cosa ti ha portato babbo Natale?'
Nipotina: 'Un cazzo!'
La nonna: 'Vuoi fare cambio con queste belle ciabattine?'
Non leggo e non cito solamente Gramellini, questa volta mi rispecchio pienamente in un articolo scritto da Mina
Anche stavolta faremo da sole
Forse è la malinconia delle dispute tra il lanacaprinesco, il baristico e l’analfabetico. Forse è quel languido appeal della noia intanto che ci si sofferma mollemente sul problema sen fare cenno alla soluzione. Forse è il magnificezante vuoto dell’infinito deserto rosso tra chi parla e chi ascolta. Forse è la speciale attitudine all’irragionevole voler avere ragione. Non so quale tra questi elementi sia prevalente. Tutti insieme, comunque, alimentano la scena di uno spettacolo che ha inizio in questi giorni e minaccia di avere durata illimitata. La pillola abortiva Ru486 può essere usata, ma gli utilizzatori, ossia chi la ingurgita e chi la prescrive, saranno scomunicati. Saranno automaticamente fuori dalla comunione. Uomo, anche donna, avvisato mezzo salvato. Approfondimenti, spiegazioni, controversie, frenesie appaiono come ami con succulente esche per l’appetito di chi vuol lasciarsi coinvolgere. In realtà non è cambiato nulla di nulla. Il diritto canonico non riconosce alcuna differenza tra aborto chirurgico e aborto farmacologico. Erano scomunicati prima, saranno scomunicati poi. La scomunica è un buono strumento di condanna perché contiene la severità, la precisione, la profondità, l’assolutismo che assomiglia alla carcerazione «fine pena mai» o addirittura alla pena di morte. Se l’aborto è un omicidio, l’autorità ecclesiastica impartisce la propria pena adeguata. In questa ottica faremmo volentieri a meno delle disquisizioni scientifiche a pera che nascono da cervelli mutilati dell’obiettività. Si scatenano e si accavallano scomposti i pro e i contro al mifepristone enunciati da politici, religiosi, bioquì e biolà. La conoscenza scientifica, la statistica, la clinica, non hanno bisogno di interpretazioni. A loro modo assomigliano al diritto canonico. Esistono delle cifre, dei numeri, dei dati ben consultabili da chiunque. E i numeri non sono interpretabili. Sono dei macigni inscalfibili. La scienza onesta non nasconde risultati negativi, probabilità accurate di rischio che possono e devono valere per ogni uomo onesto. Certo è che, una volta di più, tutto avviene sulla pelle nostra. Sulla pelle delle donne. E sul nostro animo. Ma il coraggio a noi non manca. La nostra coscienza prenderà anche questa responsabilità sventurata e drammatica. E lo faremo senza l’aiuto di nessuno. Sole. Come siamo nate per tirare avanti questo mondo. Sole come moriremo.
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e ora ditemi, qual'è il sesso debole? 
1) Ma quanto c...o di caldo fa???
2) Yes, week end! 
Signore care, non arrabbiatevi se i vostri mariti soffrono di torcicollo cronico a forza di girarsi a destra ed a manca a guardare "davanzali" o "lati b", ce lo hanno nel dna, lo fa anche LUI!!!
