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Nel post precedente ho parlato del Giorno della Memoria istituito nel 2000 per ricordare la Shoah del popolo ebraico, e delle centinaia di migliaia di omosessuali, rom, disabili e deportati militari e politici italiani nei lager nazisti. Il Giorno è dedicato anche al ricordo dei tanti Giusti che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti strenuamente al progetto di sterminio, e al rischio della propria vita hanno salvato le vite di tanti perseguitati.
Ci sono voluti 55 anni affinchè venisse istituito un Giorno della Memoria, un giorno per ricordare cos'è successo, per non dimenticare, per rendere omaggio alle vittime... Mi chiedo se mai ci sarà un "Giorno della Memoria 2", un giorno per ricordare cos'è successo, per non dimenticare, per rendere omaggio alle vittime del terrorismo e della mafia. Mi auguro che venga istituito presto, mi auguro che lo Stato dimostri almeno una parte della dignità, dell'umanità e del senso civico che ha dimostrato di avere ed ha trasmesso ai propri figli la vedova del Commissario Calabresi.

Con la Legge 211 del 20 luglio 2000 il Parlamento italiano ha istituito il Giorno della Memoria: "La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati."
Cerchiamo di iniziare la settimana con un po' di allegria, sperando che sia di buon auspicio...
Mi è arrivata questa interessantissima mail che invita a riflettere:
CORRERE O TROMBARE?
Quando corri sei solo. Se si corre con qualcuno è inevitabile che si cerchi di correre più veloci dell'altro.
Trombando no, si cerca sempre di raggiungere la meta assieme.
Pertanto, trombare "Sviluppa il lavoro di gruppo e combatte l'egoismo".
Correre no.
Per correre è necessario l'acquisto di molti indumenti, anche costosi.
Per trombare è invece sufficiente togliere gli indumenti che si indossano.
Come si può constatare, trombare "Sviluppa il senso del risparmio e combatte il consumismo sfrenato".
Correre no
Per correre è necessario alzarsi dal letto.
Per trombare è tutto il contrario. Tutti sappiamo che nel letto si sta meglio che in qualsiasi altro posto.
Pertanto, trombare è un modo per "Esercitarsi nel nostro posto migliore".
Correre no.
Correre esige un grande sforzo, in cambio di poco piacere.
Trombare da' invece un enorme piacere e lo sforzo è minimo.
Così scopriamo che trombando "Otteniamo il massimo col minimo sforzo", una regola fondamentale che non viene conseguita correndo.
Dopo la corsa normalmente ci si ritrova di malumore, a causa della stanchezza, e fanno male le ginocchia..
Al contrario, dopo una trombata ci si ritrova con un sorriso da orecchio a orecchio.
E ' chiaro che trombando "Scopriamo l'allegria del vivere".
Correndo no.
Se ti chiamano per correre, in genere trovi scuse per non andarci.
Ora, siamo sinceri: dovesse trattarsi di trombare... eh? A qualsiasi ora esci di corsa.
E' chiaro: trombare "Aumenta il senso della puntualità".
Correre, invece, no.
La morale è chiara.....
NELLA VITA HAI SBAGLIATO TUTTO!!!!
STAI CORRENDO TROPPO!!!
Confesso, io faccio il tifo per Hillary. Clinton, non Blasi. Anzi, Rodham Clinton.
Quanto ho appena precisato mi ha fatto venire alla mente un uso americano che mi infastidisce, quello di chiamare una donna con il cognome del marito. Avete mai notato, magari guardando un film o telefilm americano, che le coppie vengono presentate come "Il Signore e la Signora Bill Clinton", non il Signore e la Signora Clinton, non i Signori Bill e Hillary Clinton, non, come piacerebbe a me, i Signori Hillary Rodham e Bill Clinton. E come anche le donne professioniste vengano chiamate al lavoro con il cognome del marito o, al limite, entrambi i cognomi? Prendiamo ad esempio Grey's Anatomy, la Dott.ssa Torres diventa d'incanto la Dott.ssa O'Malley (o come si scrive) e cambiano i cognomi aggiornandoli a matrimoni e divorzi! Ma il femminismo non era nato negli USA?
Comunque, tornando all'argomento di cui volevo parlare in questo post, io faccio il tifo per Hillary Rodham, mi auguro che finalmente gli americani (e le donne americane in primis) riescano dare fiducia ad una donna, mi auguro di vedere presto una donna alla guida degli Stati Uniti.
Resta da vedere se gli uomini americani preferiscano vedere un uomo di colore alla Casa Bianca piuttosto che vederci una donna.