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Postato alle 14:25 di venerdì, 24 ottobre 2008
Postato da brebisnoir

Bu-bum! Din-din-din...
La sveglia stamattina è stata brusca e decisamente mattiniera...

Nella mattinata del 24 ottobre 2008 si sono verificate quattro differenti scosse sismiche con epicentro nel cuneese (zona della Valle Stura e della Valle Grana).
Il terremoto è stato percepito dalla popolazione anche a notevole distanza come nei territori di Ceva, Alba e nell’alta valle Po. In particolare due differenti scosse sismiche sono state avvertite dagli abitanti delle valli Gesso, Stura di Demonte, Grana e Varaita.
I sismi registrati dagli strumenti sono stati:
Ora 05:06 locale: Magnitudo ampiezza (scala Richter) pari a 4,1 - Profondità 20 km, nella zona prossima ai comuni di Vinadio, Demonte e Sambuco; Ora 05:19 locale: Magnitudo ampiezza (scala Richter) pari a 1,4 - Profondità 10 km, nella zona prossima al comune di Demonte; Ora 05:47 locale: Magnitudo ampiezza (scala Richter) pari a 2,8 - Profondità 12 km, nella zona prossima ai comune di Demonte; Ora 06:44 locale: Magnitudo ampiezza (scala Richter) pari a 2,3 - Profondità 14 km, nella zona prossima ai comuni di Vinadio e Demonte. IL Centro Funzionale dell’Arpa Piemonte, area previsione e monitoraggio ambientale, ha diffuso il seguente comunicato stampa: “Si è registrato un sisma di magnitudo 4.1 della scala Richter e profondità 20 km alle ore 03:06 UTC (05:06 ora locale) vicino ai comuni di Sambuco e Vinadio in Provincia di Cuneo. Il sisma è stato avvertito dalla popolazione ma, da una prima ricognizione, non risultano danni significativi.
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Postato alle 16:03 di mercoledì, 15 ottobre 2008
Postato da brebisnoir

Ho mal di testa.
Ho una spalla bloccata dal dolore.
Ho la verifica ispettiva della qualità la prossima settimana...
Secondo voi somatizzo?

P.s.: fortuna che non mi fa male il culo.... sarebbe un dolore troppo grande!

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Postato alle 10:37 di mercoledì, 15 ottobre 2008
Postato da brebisnoir

...è  arrivata mia suocera...

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Postato alle 15:17 di martedì, 14 ottobre 2008
Postato da brebisnoir

Valeria Bruni Tedeschi: Petrella ha già pagato - «Un morto in più a chi serve?»

Eh?!? So di essere un tantino stordita ma di esserlo fino a questo punto non lo avrei mai immaginato!
Quelle due affermazioni mi fanno prendere coscienza di essere una persona che vive nel proprio mondo, con la testa fra le nuvole, che non si rende conto che il Paese in cui vive è profondamente cambiato.

"Petrella ha già pagato". Cosa? La bolletta del gas? I conti del supermercato? No, perché a me risultava che la signora Marina Petrella dovesse ancora scontare il suo debito verso la giustizia italiana, che fosse fuggita in Francia al termine del processo “Moro-ter” che l’ha vista condannata all'ergastolo per l'omicidio di un agente di polizia, per tentato sequestro e tentato omicidio, sequestro di un magistrato, per rapina a mano armata ed altri attentati vari.

“Un morto in più a chi serve?”. Anche qui, strano, io ero convinta di vivere in uno degli Stati più tolleranti, in uno Stato in cui la pena di morte è stata abrogata nel 1948 e che si è fatto promotore di una campagna per l’abolizione della pena di morte presso le Nazioni Unite. In uno Stato in cui se vieni condannato all’ergastolo difficilmente finirai i tuoi giorni in carcere ancor più se sei un ex terrorista (e non serve essere un ex terrorista pentito), ancor più se sei un ex terrorista rosso. Invece, no, i francesi temono per la vita della signora Petrella, temono che rimandarla in Italia voglia dire condannarla a morte ed allora se la tengono loro.

Sapete che vi dico care Mesdames Bruni Tedeschi? Voi siete in Francia da troppo tempo, tanto da rendere difficile pensare a voi come italiane, anche prima che una di voi due diventasse la Première Dame de France, figuriamoci ora! Siete in Francia da tanto tempo e forse avete verso quella nazione un debito di riconoscenza per avervi accolte e protette per cui vi sentite in dovere di giustificare le decisioni che la vostra Nazione d'adozione prende anche se contro la vostra Nazione d'origine.

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Categorie del post: giramento di p, cose senza senso Grazie per i vostri commenti |commenti (7)