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Devo farne un post...
Domani lo scrivo sul blog...
Questa mail è perfetta per un "copiaincolla" da postare...
E' già quasi finito gennaio ed io mi accorgo di aver pensato queste frasi almeno una decina di volte senza mai trovare il tempo per metterle in pratica, quindi ho deciso di prendere il toro per le corna e darmi da fare.
Benvenuto 2009!
Finalmente ci siamo lasciati l'infausto 2008 alle spalle e, come in ogni mese di gennaio che si rispetti, bisogna fare una lista di buoni propositi per l'anno nuovo.
La mia lista non è delle più lunghe e fondamenalmente si riassume in un paio di punti principale che poi, a loro volta, si possono dividere in diversi rami.
Punto 1: Prendermi un po' più di tempo da dedicare a me stessa;
Punto 2: Non c'è punto due!
Il fatto è che tutto quello che desidero fare rientra nel punto uno: riprendere a fare un po' di sport (nulla di trascendentale, qualche corsetta giornaliera, qualche domenica a fare sci di fondo, una sera in più dedicata al curling); leggere una decina di libri in più rispetto a quelli letti lo scorso anno; recuperare un paio di vecchie care amiche che non sono più riuscita a frequentare quanto avrei voluto; fare un paio di fine settimana in una localitò termale a farmi massaggiare e coccolare un po'...
Benvenuto Obama!
Sebbene io avessi preferito vedersi insediare la prima donna al timone della Casa Bianca, devo ammettere che sono felice che sia finalmente giunto il giorno dell'addio a "W".
Confesso di essermi emozionata e commossa nel vedere la cerimonia di insediamento del 44° Presidente degli Stati Uniti, nel leggere nei volti di molte persone felicità e speranza per un futuro migliore.
Benvenuto buonsenso!
Sono stata felice ed orgogliosa di essere piemontese quando ho letto che il Presidente del Pemonte, Mercedes Bresso, ha dichiarato che le strutture ospedaliere pemontesi sono pronte ad accogliere Eluana Englaro.
Condivido, inoltre, penamente il suo pensiero, che mi sembra permeato di buonsenso, quando afferma che in Italia "non viviamo in una repubblica di ayatollah, nella quale il diritto religioso fa premio sul diritto civile. Non entro in merito alle dichiarazioni del cardinal Poletto che invita i medici cattolici all'obiezione di coscienza perche' sono valutazioni religiose. Nessuno puo' essere obbligato a fare qualcosa se ritiene di non poterlo fare. Se fossi un medico e mi fosse chiesto di applicare il decreto lo farei, ma con la morte nel cuore. Ma penso che sia altrettanto disumano pretendere che per un tempo infinito una persona che non e' piu' in stato di vita debba essere tenuta artificialmente in vita con lo strazio e della famiglia. La morale propria comunque non deve essere mai applicata agli altri".
"Non posso giurare - ha concluso la Bresso rispondendo alla domanda su un possibile contatto con la famiglia Englaro - che non ci siano stati contatti ora. Ma se mai ci fossero non lo dichiareremmo".